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Congiuntivo? Addio

Congiuntivo addioSul Venerdì di Repubblica (8 aprile 2016) ho trovato una ricetta che mi ha incuriosito fino a quando non sono sobbalzato a questa frase:

“Occorreranno circa 20 minuti affinché il riso sarà cotto e il composto risulterà ridotto e cremoso”

Era troppo faticoso usare “affinché il riso SIA cotto e il composto RISULTI ridotto e cremoso”?

Non cambiamo mai

Alla fine della seconda Guerra Mondiale in Italia i “Venus Fixers” – i soldati e gli ufficiali inglesi ed americani che aiutarono nella ricostruzione dei monumenti distrutti o  danneggiati durante la guerra – si apprestano a lasciare l’Italia e partecipano a molte riunioni con gli italiani per il passaggio di consegne. IMG_2942Uno di loro – Keller – racconta di come noi organizziamo e conduciamo le riunioni. Se leggete il testo in fotografia e confrontate l’atteggiamento descritto con quello di un qualunque talk-show di oggi non troverete nessuna differenza. Non cambiamo mai. Ma in fondo non siamo così male!

Dal punto di vista del cane …

Ho appena finito di leggere “Baldo – i cani ci guardano” scritto da Franco Marcoaldi e l’ho trovato molto interessante e a tratti anche molto divertente. L’autore immagina di essere il suo cane e gli fa osservare la vita degli umani che lo circondano al punto di non attribuire al padrone un nome ma di individuarlo semplicemente come Uomo e la padrona – decisamente in secondo piano nella gerarchia di questo cane – come Donna.

Nella vita di Baldo entrano altri cani, gatti e animali vari senza dimenticare Nina e Pozzo rispettivamente compagna e figlio.

Per chi vive con un cane, da non mancare.

Un boschetto di fiori rossi

Lo spazio all’aperto del MAXXI (nell’ambito della manifestazione YAP – Young Architect Program) si è trasformato in un boschetto di fiori giganti rossi piantati su alcune collinette erbose su cui ci si può sedere, sdraiare,  godere dell’ambiente circostante. Molto piacevole ma purtroppo, nonostante l’impianto di innaffiamento, l’erba sta ingiallendo  e dubito che ce la farà a superare l’estate se il museo non ne avrà una cura maggiore. Inoltre, alla base di una delle collinette era previsto un laghetto (anche per farci giocare i bambini) che è desolatamente a secco. Speriamo si tratti solo di un problema temporaneo.

Dettagli forse ma anche un peccato.

Mentre accade …. al Macro di via Nizza

A due mesi dall’apertura dei nuovi spazi (Via Nizza 138, angolo Via Cagliari) MACRO si conferma come laboratorio attivo del contemporaneo presentando al proprio pubbilco quattro nuovi progetti che coinvolgeranno le sale e gli ambienti del Museo d’Arte Contemporanea di Roma.
Dal 5 febbraio Dan Perjovschi ha cominciato a lavorare sulla “pelle” del MACRO trasformando le pareti della grande sala ENEL in un gigantesco e ironico affresco dell’oggi (nella foto l’artista al lavoro).Artista al lavoro
Il 12 febbraio apre al pubblico la mostra personale di Giorgio Griffa dal titolo “Canone Aureo“: quattro grandi tele che riflettono sul numero aureo, l’armonia, la meraviglia e l’ignoto.
Dalla stessa data saranno esposte le opere di recente acquisizione di Giuseppe Pietroniro, “Interno Macro Roma” e “Untitled” del collettivo ZimmerFrei. Inoltre la hall del museo ospiterà la musica cristallizzata di Pablo Echaurren – “Baroque’n’roll”.

Orario da martedì a domenica ore 11.00 – 22.00 (la biglietteria chiude un’ora prima)